Benvenuti nel blog del dottor Giovanni Brunelli

Perchè la prima visita non è gratuita.

Uno dei fattori che hanno rivoluzionato il rapporto fra medico e paziente, negli ultimi anni, è certamente internet.
Capita sempre più spesso, direi quotidianamente, di ricevere richieste di visite online, o addirittura di preventivi, da parte di pazienti che mandano la stessa richiesta a molti altri colleghi contemporaneamente, spesso con immagini di scarsa qualità.

Un’altra richiesta molto frequente è quella della visita gratuita. Spesso alle segretarie viene specificato che non è richiesta una visita, ma un colloquio o – peggio ancora – una chiacchierata.

Confesso che, a volte, mi viene da rispondere che le chiacchierate con gli avvocati (per citare il primo esempio che mi è venuto in mente) non sono mai gratuite. E che anche chiamare un idraulico o un elettricista (splendide attività) per far valutare un eventuale lavoro ha un suo costo.

Questa è certamente una cattiva abitudine, che andrebbe ridimensionata. Spesso questo tipo di pazienti è in cerca solo del prezzo migliore, anche a scapito della sicurezza e della professionalità del chirurgo.

Sono convinto che vi sia la necessità di un contatto dal vivo fra medico e paziente, per vari motivi. Ad esempio, potrebbe non esserci feeling fra le due figure; il medico potrebbe non piacere alla paziente, o viceversa.

In secondo luogo, una semplice mail non può chiarire tutti gli aspetti di un potenziale intervento o far trapelare le vere aspettative dei pazienti.

I preventivi, inoltre, variano spesso, anche se si parla dello stesso intervento; ciò può dipendere da difficoltà intrinseche, dal luogo di esecuzione dell’operazione, dai costi della sala operatoria, ma anche dal chirurgo stesso, dai costi di gestione di un ambulatorio, ma soprattutto dagli esborsi del continuo aggiornamento professionale a cui un chirurgo serio è soggetto, dall’utilizzo di materiali magari più costosi rispetto alla media. Tutti questi fattori influenzano inevitabilmente il prezzo.

E anche il tempo che si dedica ai pazienti durante la visita ha un costo.

Di seguito mi piace riportare un articolo liberamente copiato dal sito AICPE (www.aicpe.org), società di cui faccio parte, che chiarisce bene i motivi per i quali la prima visita non deve essere gratuita.

 

 


Perchè la vista non è gratuita come invece sempre più spesso offrono molti chirurghi estetici?

Perché lo Specialista in Chirurgia Plastica, quando esegue una prima visita finalizzata ad un intervento di chirurgia estetica, ha bisogno di tempo: per ascoltare il paziente, per osservarlo e visitarlo.

Ha bisogno di tempo per pensare e riflettere. 



La disponibilità di tempo offre una qualità superiore all’atto medico: raccolta completa dell’anamnesi, visita approfondita, progetto adeguato del trattamento, informazione completa ed esaustiva sul trattamento proposto, sulle possibili alternative, sulla convalescenza, sugli esiti e possibili complicanze, esemplificazione fotografica del metodo e dei risultati, prescrizione di esami preoperatori e di ricette per farmaci, rilascio di modelli informativi.


La disponibilità di tempo consente al paziente di porre ogni domanda utile per approfondimenti e chiarimenti.

Perché lo Specialista, non guadagnando esclusivamente sul trattamento, è libero di fornire un parere davvero neutrale e “spassionato”.



Il Medico che visita gratuitamente, di contro, guadagna solo se il paziente decide si subire un trattamento e potrebbe per questo essere spinto ad invogliarlo a sottoporsi ad un intervento senza esporre esaurientemente i limiti e le possibili complicanze.

Perchè la visita medica presuppone un'attività di aggiornamento professionale costante (congressi, corsi, libri, ecc.) che ha costi elevati, ma che è necessaria per offrire al paziente il trattamento migliore e più aggiornato.

Perchè la pulizia, l'igiene e l'organizzazione di uno studio medico presuppongono attività (e relativi costi) necessarie per garantire standard di salute e di sicurezza per il paziente.


Perché un professionista serio e di buona “caratura” non ha bisogno di attrarre i pazienti con le visite gratuite.

 

Cosa ne pensate?

Commenti

Non sono ancora stati effettuati inserimenti.
Inserisci il codice
* Campi obbligatori

Dottor Giovanni Brunelli

Specialista in Chirurgia

Plastica Ricostruttiva ed Estetica

Via Guido Zadei, 64

25123 Brescia

 

Tel. 030.390790

Cell. 335.294713

Mail: info@giovannibrunelli.it

 

Orari d'apertura: su appuntamento.

Earfold, correzione miniinvasiva ambulatoriale per le orecchie a ventola
Nuova sede di lavoro a Desenzano del Garda
Nuova sede di lavoro a Mantova

Vuoi iscriverti alla newsletter?

Compila il modulo qui sotto per essere informato sulle novità!

Stampa Stampa | Mappa del sito Consiglia questa pagina Consiglia questa pagina
© Dottor Giovanni Brunelli Via Guido Zadei 64 25123 Brescia

Chiama

E-mail

Come arrivare