 |
 |
 |
 |
| |
| |
Generalità:
L'attuale concetto di bellezza differisce di molto da quello dei tempi passati, in cui si apprezzavano corpi dalle forme floride e abbondanti.
Al giorno d'oggi, i canoni estetici richiedono agli uomini ed alle donne di mantenere il profilo corporeo entro certi limiti.
Prova ne sono le innumerevoli copertine dei settimanali, dove vengono ritratti modelli e modelle dalla silhouette perfetta.
Purtroppo la realtà della stragrande maggioranza delle persone è diversa; la vita moderna - caratterizzata da stress, sedentarietà e da un'alimentazione non corretta che inizia sin dalla prima infanzia - porta all'accumulo di adipe ed alla deformazione del profilo corporeo.
Molto spesso le diete e l'attività fisica portano ad un generale dimagrimento, ma non sono in grado di eliminare i cosiddetti "accumuli localizzati di grasso" che si presentano in zone particolari.
La correzione di questi difetti viene oggi affidata alla liposuzione (tecnica di origine italiana), o liposcultura, che permette l'aspirazione del grasso in eccesso a cielo chiuso (cioè con minime incisioni) per mezzo di cannule collegate ad aspiratori o a siringhe.
Tecnica conosciuta ormai da molti anni, la liposuzione ha subito continui miglioramenti nella tecnica e nei materiali, passando da cannule di grandi dimensioni, che spesso non davano risultati soddisfacenti, a cannule piccole e conformate in vari modi, che consentono un buon controllo intraoperatorio e buoni risultati.
Le zone dove più frequentemente viene praticata la liposuzione sono i fianchi, le cosce, i glutei, le ginocchia, l'addome, la regione sottomentoniera.
Il risultato finale dipende, oltre che dalla quantità di grasso asportata, da una buona tecnica chirurgica e dalla risposta dell'organismo all'intervento; la cute, dotata di capacità di retrazione variabile secondo le zone, si adatterà nel corso dei mesi successivi alla nuova morfologia dei tessuti profondi, portando al rimodellamento sperato.
Sebbene - ad una analisi superficiale - sembri una pratica banale, la liposcultura dev'essere considerata a tutti gli effetti un vero e proprio intervento chirurgico, non esente da rischi e complicanze anche gravi.
E' quindi fondamentale un'attenta valutazione dei pazienti, volta alla ricerca di malattie di base (che potrebbero rendere l'intervento controindicato) ed all'eventuale assunzione di farmaci.
|
|
|
|
|
 |