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Tecnica chirurgica:
Prima di iniziare l'intervento, le zone da rimodellare vengono delimitate per mezzo di un pennarello, evidenziando i settori dove bisogna insistere di più.
L'anestesia locale, associata a sedazione, è sufficiente per eseguire liposculture di piccole dimensioni; quando i volumi da aspirare sono più importanti è necessaria l'anestesia generale.
L'intervento viene spesso eseguito in anestesia locale con tecnica tumescente, che prevede l'infiltrazione di soluzione fisiologica e di anestetico nella zone che dovranno essere trattate.
Attraverso incisioni di tre o quattro millimetri, il chirurgo introduce le cannule da lipoaspirazione e procede all'asportazione del grasso con movimenti di va e vieni disposti a raggiera, il più possibile in direzione verticale al fine di sfruttare al massimo l'effetto di retrazione dopo l'intervento.
Le incisioni, ove possibile, verranno collocate in corrispondenza dei solchi cutanei naturali e perciò destinate a diventare praticamente invisibili.
La quantità di grasso asportabile di solito non supera i 2000 cc, questo anche per limitare al minimo la possibilità di complicanze.
La liposcultura può essere quasi sempre effettuata in Day Hospital; per i grandi volumi può essere prudente prevedere un ricovero di almeno un giorno.
Alla fine dell'intervento i pazienti dovranno portare dei bendaggi compressivi per una settimana e delle guaine elastiche per tre-quattro settimane.
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