Dottor Giovanni Brunelli

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

Brescia e Bergamo

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La paura del botulino

La paura del botulino

Il botulino rappresenta uno dei trattamenti di medicina estetica più frequentemente eseguiti. Da quando questa sostanza è stata immessa sul mercato, il numero dei pazienti che si sono sottoposti a questo trattamento è aumentato esponenzialmente. Il botulino viene unanimemente considerato, dagli operatori del mestiere, assolutamente sicuro ed insostituibile, non solo per il trattamento degli inestetismi del terzo superiore del viso, ma anche per alcune patologie di pertinenza neurologica ed oftalmica.
Tuttavia, possiamo leggere quotidianamente, su giornali di grande spessore scientifico come Gente, Oggi, Novella 2000 e tanti altri, dei danni provocati da questa sostanza iniettata dal dott. Tizio al famoso personaggio Caio o Sempronio.
Chiariamoci le idee, è tutto falso!
Se è vero che il botulino è un veleno che può provocare la morte se ingerito in quantità sufficiente, è altrettanto vero che la medicina usa frequentemente veleni come il curaro, e che molto spesso è dai veleni che si possono estrarre gli antidoti capaci di salvare la vita ai pazienti, come nel caso dei veleni di ragno o serpente.
Tutto sta ad usarne le quantità giuste!
Per avere segni di botulismo, un paziente dovrebbe ingurgitarne decine e decine di fiale allo stesso tempo, mentre il medico, normalmente, ne utilizza una sola alla volta.
Il botulino, se usato correttamente, è in grado di dare ai pazienti risultati spettacolari, che soddisfano appieno le loro aspettative.
Ma, direte voi, tutte quelle facce inespressive che si vedono in giro, non saranno mica belle?
Qui entra in gioco l'abilità del chirurgo, la sua capacità di modulare la quantità di botulino da iniettare nelle sedi corrette, senza eseguire meccanicamente il trattamento allo stesso modo in tutti i pazienti.
Il fine dev'essere quello di dare un aspetto più rilassato alle persone permettendo loro, allo stesso tempo, di mantenere la mobilità dei muscoli mimici che servono per accompagnare le varie espressioni verbali con la corretta espressività.
In buona sostanza, il risultato andrebbe valutato "in statico" e non "in dinamico".
Per contrastare tutte le false informazioni diffuse dai media è nata, nel 2013, AITEB, società che raggruppa i maggiori esperti certificati nell'utilizzo del botulino in Italia.
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