Dottor Giovanni Brunelli

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

Brescia e Bergamo

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Trattamento dell'iperidrosi con botulino

Trattamento dell'iperidrosi con botulino

La tossina botulinica ha ormai ampiamente dimostrato la sua validità nel trattamento dell’iperidrosi, o ipersudorazione, di ascelle, mani e piedi.
Con l’arrivo della primavera ed il conseguente aumento della temperatura, il problema della sudorazione viene accentuato e reso maggiormente visibile anche dal fatto che spesso ci si veste in modo più leggero. Questo rende molto evidente la sudorazione soprattutto a livello ascellare, dove si formano delle antiestetiche macchie che possono suscitare imbarazzo durante la vita lavorativa o di relazione.
Nelle persone in cui l’iperidrosi affligge soprattutto le mani, spesso i rapporti interpersonali vengono gravemente alterati dal fatto che si tende a non dare la mano quando serve, dando una cattiva immagine di sé stessi.
Spesso, nelle persone affette da questo problema, il fatto di sudare provoca un aumento dello stress che causa un ulteriore aumento della sudorazione.
La tossina botulinica è in grado di risolvere questo problema; si tratta di praticare delle microiniezioni delle zone interessate. A livello ascellare ciò non richiede alcuna anestesia, poiché il trattamento è praticamente indolore, mentre per il trattamento delle mani e dei piedi si rende necessaria un’anestesia tronculare dei principali nervi sensitivi. Il trattamento può comunque essere fatto senza problemi in una struttura ambulatoriale.
I risultati più brillanti si ottengono soprattutto nel trattamento dell’iperidrosi ascellare; dopo poco tempo dalle infiltrazioni, tipicamente 24-48 ore, il problema va via via risolvendosi, fino ad ottenere praticamente la scomparsa della sudorazione.
Il trattamento delle mani e dei piedi dà, comunque, dei risultati molto piacevoli.
Bisogna ricordare che il beneficio è temporaneo, tipicamente di 6-8 mesi per le ascelle, con variabilità individuale; il trattamento potrà essere ripetuto senza alcun problema alla ricomparsa del problema.
Le controindicazioni sono sostanzialmente le stesse dell’uso della tossina botulinica in estetica, e cioè le malattie neurologiche gravi o l’intolleranza o allergia ai componenti.
Il trattamento è praticamente scevro da complicanze, fatto salvo per una possibile diminuzione temporanea della forza delle mani, che si risolve spontaneamente in breve tempo.
In sostanza si può affermare che la tossina botulinica fornisce una formidabile arma per combattere i problemi legati all’iperidrosi.
Questo trattamento costa mediamente di più rispetto a quello estetico, dato che la cura delle ascelle, delle mani o dei piedi richiede una quantità di tossina molto maggiore.
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