Dottor Giovanni Brunelli

Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica

Brescia e Bergamo

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Needling

Needling:
Induzione di formazione di collagene con tecnica percutanea.

Con l’aumento della domanda per procedure poco invasive ma, allo stesso tempo, altamente efficaci, la chirurgia plastica deve esplorare la possibilità di utilizzo di nuove tecniche.
I pazienti richiedono trattamenti di ringiovanimento, miglioramento del photoaging o di pigmentazioni anormali, rughe e lassità cutanea.
Oggigiorno esistono varie opzioni di trattamento che comprendono, fra le altre, il laser resurfacing ed i peelings chimici. Tuttavia, questi trattamenti sono ablativi e provocano la distruzione dell’epidermide e, soprattutto, della membrana basale, che viene rimpiazzata da una nuova epidermide che non ha più le papille dermiche e che è più sottile. La distruzione dell’epidermide provoca una risposta infiammatoria che stimola i fibroblasti produrre nuovo collagene, che però ha un orientamento diverso da quello normalmente presente nell’epidermide. La nuova pelle è più sensibile ai raggi solari e può sviluppare delle discromia. Non si può, inoltre, escludere la possibilità di formazione di esiti cicatriziali invalidanti dopo l’utilizzo di metodi ablativi.
Il needling si propone invece come metodologia che innesca la cascata di eventi che permettono la guarigione delle ferite attraverso la sintesi di collagene, ma senza cicatrici.
L’induzione percutanea di collagene crea migliaia di microtraumi attraverso l’epidermide, fino al derma papillare. Queste minuscole ferite del derma papillare creano una zona di confluenza del sanguinamento superficiale, che rappresenta un potente stimolo per l’inizio del normale processo di guarigione delle ferite.
I pazienti che hanno un’indicazione per questa tecnica sono affetti da rughe del viso, cicatrici (acne, varicella, ustioni) o lassità cutanea (viso, addome, braccia, gambe, cosce).
La zona da trattare deve essere accuratamente preparata al proprio domicilio per almeno tre settimane, possibilmente anche di più, con prodotti specifici.
Il needling viene di solito effettuato con anestesia topica associata a blanda sedazione.
Il periodo di guarigione può arrivare a 4-5 giorni.
Dopo il trattamento i pazienti devono seguire strettamente le prescrizioni del medico.
La neosintesi di collagene non è, ovviamente, immediata, ma richiede tempo.
I risultati saranno visibili dopo qualche mese; le sedute potranno essere ripetute secondo necessità.
La tecnica del needling rappresenta un’ottima arma nelle mani del chirurgo plastico per combattere i segni dell’invecchiamento; questa tecnica è praticamente esente da complicanze, relativamente poco costosa e poco impegnativa da parte del paziente.
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